Note biografiche

di Luigi Sansone · pagina 2 di 2

Benché viva lontano da Barletta, Quarto continua ad avere stretti legami affettivi e di lavoro con la città natale. Ciò è dimostrato dalla mostra antologica che gli viene dedicata nella Pinacoteca De Nittis nel 1972 e dalle sculture che egli esegue per onorare alcuni noti e stimati personaggi del luogo. Tra le opere più significative conservate a Barletta ricordiamo: il busto in bronzo di Mons. Dimiccoli (1976), ora nel cortile dell'oratorio di S. Filippo; il busto in bronzo di Mons. Giuseppe Carata al Museo Diocesano; il Mosè Sanna per l'Istituto Professionale per il Commercio "Garrone"; il pannello di bronzo Oltre il muro" (1989), di onore ad Antonio Patricolo, primo preside della scuola media "Fieramosca".

Piazza Plebiscito, Barletta

Piazza Plebiscito, Barletta

Nel 1976, con la nota ditta Johnson, conia una medaglia in memoria di Mons. Dimiccoli. Per il primo centenario della morte del pittore Giuseppe De Nittis (1846 -1884), barlettano, modella e fonda con la ditta Fratelli Lorioli di Milano una medaglia commemorativa di cui il critico Enrico Piceni scrive: "Ho veduto con piacere, con una punta di commozione, la bella medaglia che Lei ha modellato con tanto amore in occasione del centenario della morte di Giuseppe De Nittis. Sono rimasto colpito dell'acume con cui fondandosi su scarsi elementi fotografici Ella ha saputo ridarci quello che io ritengo il vero volto cordiale e severo al tempo stesso del Maestro e sopratutto quel suo "sguardo a succhiello" (così egli stesso diceva), che sapeva penetrare con tanta acutezza i segreti formali e coloristici di tutto ciò che lo circondava... Un'altra cosa che ho molto apprezzato - oltre si capisce un magistero tecnico che si va perdendo - è l'idea di sfruttare "il rovescio della medaglia", non come sarebbe stato istintivo - per ritrarvi una facile allegoria... ma per riprodurvi con tanta delicata eleganza il particolare di un quadro che io conosco benissimo, La donna col ventaglio". (Lettera di E. Piceni a Nunzio Quarto, 31 gennaio 1985)
Nel 1988, per i torchi della Severgnini Stamperia d'Arte, esegue una cartella di undici fogli di grafica (litografie e serigrafie, tiratura di 99 esemplari).

I numerosi studi preparatori per sculture (tecnica mista su carta), che Quarto ha realizzato durante la sua attività artistica, e "... in cui le forme diventano segnale di una grande sensibilità sotto la spinta di alcuni colori che esprimono armonia e gioco informale" (Carlo Franza, 1992), vengono esposti con un nutrito nucleo di incisioni in due mostre tenutesi nel 1992 alla Galleria Severgnini, Cernusco sul Naviglio alla Biblioteca Comunale Sormani a Milano.
Nel 1997 vince il Concorso Internazionale di Scultura Arona 97 con l'opera Andare dialogando con la rondine, realizzata in bronzo, da collocare sul Lungolago di Arona. In questo stesso anno la città di Arona ospita, nelle sale dell'ex Convento della Purifiazione, una mostra dedicata al suo lavoro di scultore e pittore. In questa occasione è pubblicata la monografia Nunzio Quarto Sculture e disegni (Edizioni Charta, Milano) con testi di Elena Pontiggia e Luigi Sansone.

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