Nunzio Quarto, galleria dello scultore

Seleziona l'anno
quindi la categoria

Opere divise per anno

Anni: 1957-74 | 1975-85 | 1986-97 
Elenchi: Sculture | Pitture | Disegni

Uno scultore vive e utilizza tanto lo spazio quanto la materia come campi energetici: ora materializza il vuoto, ora rende luogo di accadimenti la materia. La sua immaginazione (sedotta da una peculiare sensibilità e da una particolare percezione) entra ed esce, rimbalza e attraversa, costruisce e dissolve, naufraga e riemerge con tuffi imprevisti, slanci inattesi, sintesi inedite di pieno e di vuoto, trame sorprendenti di luce e ombra, di piani e segni. Spesso osservare una scultura richiede uno "sguardo strabico", capace di cogliere insieme, simultaneamente i respiri delle estasi plastiche, i rigonfiamenti sensuali su cui scivola la luce e i vettori di percorso, i tagli, i rilievi, le ombre leggere e gli inghiottimenti fondi. Certo bisogna adattare lo sguardo, lentamente lasciandosi guidare dai movimenti della forma che la luce evidenzia, fino a mettere nel giusto fuoco - progressivamente prima e contemporaneamente poi - i differenti piani, i vari livelli di pulsazione della scultura, ai quali l'artista affida la comunicazione o, meglio, per mezzo dei quali egli sollecita una sorta di emotiva compartecipazione, di empatia affettiva affettiva prima ancorache comprensione e adesione costruttiva. E questo sopratutto quando, come nel caso di Nunzio Quarto, lo scultore si racconta, "celebra" un'esperienza personale, un modo singolare di vivere la propria condizione in un momento di traguardo emblematico, quello di ciquant'anni.

Ultime opere inserite

Ultimi commenti inseriti

Home |Storia e critica |Eventi |Contatti | Crediti
2,875